Menu
Sicurezza Alimentare

White striping nei polli: c’è da preoccuparsi oppure no?

Negli ultimi mesi, ha fatto un gran clamore la notizia dei petti di pollo venduti sui banchi dei supermercati che presentavano delle strisce bianche. 

Approfondiamo insieme cosa sono a partire dalle evidenze scientifiche derivate da studi attendibili e autorevoli, per capire insieme se veramente c’è da preoccuparsi oppure no. 

White striping: che cos’è e perché si verifica 

Il cosiddetto “white striping”, vale a dire “a strisce bianche”, è un fenomeno che si riscontra nella carne di pollo e che, ad un primo esame visivo, si presenta come un aumento dell’infiltrazione di tessuto connettivo e grasso muscolare all’interno della carne. 

A un occhio poco attento potrebbe sembrare qualcosa di simile alla marezzatura della carne bovina, che generalmente contraddistingue i tagli di maggior pregio, ma la realtà è ben diversa. 

Queste striature bianche parallele alle fibre muscolari, che si manifestano non solo sul petto ma anche sulla coscia e sui muscoli teneri dei polli, sono il risultato di una miodegenerazione, vale a dire di un deterioramento del muscolo dovuto a un danno muscolare primario o secondario all’interruzione dell’innervazione muscolare. 

Per essere ancora più chiari, la comparsa del white striping è associata a un aumento del tasso di crescita dei volatili in tempi decisamente troppo rapidi, cioè innaturali. Dobbiamo specificare che queste strisce bianche tendono ad apparire solamente in quei polli cosiddetti a rapido accrescimento, vale a dire di grandi dimensioni con una crescita molto veloce: per far capire cosa intendiamo, un pollo a media o bassa crescita di solito impiega tra i 56 e gli 80 giorni per raggiungere il peso di 2,5 kg; questi polli “striati” impiegano 42-45 giorni, praticamente la metà. 

La comparsa del “white striping” si può ricondurre a molteplici fattori, anche piuttosto complessi: 

  1. Selezione genetica: i fenomeni di selezione genetica hanno determinato dei polli dal peso sempre maggiore e con uno sviluppo più pronunciato e veloce del petto, causando così un aumento del contenuto lipidico. Per chiarire, negli ultimi 10-15 anni il grasso presente nel pollo, normalmente compreso tra 0,8-1 grammi per 100 grammi di carne, è aumentato a 1,5-2 grammi.  
  2. Rapidità di crescita: come già specificato, le razze a rapido accrescimento tendono a svilupparsi notevolmente in tempi molto brevi. Alla rapida crescita è associato l’aumento di tessuto connettivo, che provoca le famose strisce bianche. 
  3. Nutrizione e stile di vita: la dieta e le condizioni di allevamento influiscono notevolmente sullo sviluppo dell’esemplare e, quindi, delle sue carni. Un tipo di alimentazione altamente proteico, volto all’incentivo della rapida crescita, così come un ambiente d’allevamento che sottoponga l’animale a condizioni di forte stress sono fra le concause dello sviluppo del white striping.  

Oltre a questo, gli studi accademici suggeriscono che queste moderne miopatie (quali sono le strisce bianche) possono avere un’eziologia diversa da condizioni come la distrofia muscolare ereditaria, la miopatia nutrizionale, la miopatia tossica e la marezzatura intramuscolare, specificando che sono necessari ulteriori studi futuri per identificare i marcatori del white striping nei volatili vivi e attivare strategie genetiche, nutrizionali e/o gestionali per alleviare la condizione. 

Strisce bianche: capiamo se dobbiamo preoccuparci oppure no 

Tutti gli studi sono d’accordo: la presenza di miopatie sulla carne del pollo può influire negativamente sull’accettazione da parte dei consumatori delle parti crude sezionate e/o sulla qualità dei prodotti a base di carne di pollame ulteriormente lavorati, con conseguenti ingenti perdite economiche per l’industria. 

Ma, oltre il fattore economico, quello che qui ci interessa chiarire è se le preoccupazioni dei consumatori sono confermate dalla scienza. Ecco svelato l’arcano: secondo i ricercatori, le strisce bianche non determinano un rischio per la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori.  

Il white striping è un fenomeno legato essenzialmente a un fattore compositivo della carne, che può influire al massimo sulla consistenza e sulla composizione nutrizionale dell’alimento. Infatti, come abbiamo avuto modo di osservare, se è vero che generalmente la carne di pollo è universalmente apprezzata per essere magra, l’incidenza di grasso e calorie nei polli “striati” è più alta, con un logico aumento della frazione lipidica e calorica.  

La presenza di gradi gravi di queste miopatie moderne nei filetti di petto di pollo riduce la qualità e l’accettazione della carne cruda e cotta e dei prodotti a base di carne; la fortuna è che l’esclusione di capi effettivamente malati avviene ben prima della messa in commercio della carne, per mezzo di un processo di selezione a cura dei veterinari della ASL. 

Il mio consiglio 

Come consumatori, è importante restare sempre allerta e monitorare l’integrità dei prodotti alimentari prima di procedere al loro acquisto e consumo. Tuttavia, quello che dovrebbe rassicurarci è la consapevolezza che gli animali che giungono al macello in condizioni inaccettabili, ovvero inadeguati al consumo umano, sono esclusi dai veterinari della ASL, come già specificato. Questo significa che carni eventualmente contaminate non raggiungono mai gli stabilimenti produttivi e tantomeno i banchi del supermercato. 

Prima di cedere a facili sensazionalismi o lasciarci indurre in errore da altisonanti titoloni giornalistici, andiamo a cercare la verità presso le fonti scientifiche più autorevoli, per essere davvero consumatori attenti e consapevoli. 

Condividi anche tu la Sicurezza Alimentare:
About Author

Sono una chimica con specializzazione post lauream alla De Montford University di Leicester (UK). Dal 2008, sono Chief Executive Officer del Gruppo Maurizi, con il quale mi occupo di sicurezza alimentare, ambientale e sul lavoro.

Translate »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie in osservanza del nuovo Regolamento Privacy - GDPR Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi