Quante sono le vitamine, dove le troviamo e quante dobbiamo consumarne

Cosa sono le vitamine

Sono sostanze chimiche di diverso tipo fondamentali per il nostro organismo, si trovano soprattutto negli alimenti di origine vegetale, ma anche in quelli di origine animale. Sono definite “micronutrienti” perché il fabbisogno giornaliero è minore di quello degli altri nutrienti (carboidrati, grassi, proteine, fibre).

Alcune vitamine possono essere assunte facilmente nella dieta, come per esempio la vitamina B5 detta anche “acido pantotenico” da “pantos” che in greco significa “ovunque”; altre invece, come la vitamina D, sono presenti in pochi alimenti e vengono assorbite dal nostro organismo tramite l’esposizione ai raggi solari. 

Dove si trovano le vitamine

Ogni alimento ha un contenuto specifico di vitamine: 

Vitamine

Alimenti

Vitamina B1 Cereali, legumi, uova, carne di maiale, lievito
Vitamina A Fegato, latte, burro, formaggio, uova 
Vitamina B12 Carne, nel pesce, nel fegato, nel latte, uova
Vitamina B3  Carne bianca, spinaci, fegato di manzo, lievito di birra, pesce (salmone, pesce spada, tonno)
Vitamina B6 Carne bianca, spinaci, patate, legumi, frutta (esclusi gli agrumi)
Vitamina B8 Latte, formaggio, fegato, tuorlo d’uovo, piselli secchi, verdure, funghi, lievito di birra
Vitamina C Arance, fragole, mandarini, kiwi, limoni, spinaci, broccoli, pomodori e peperoni
Vitamina E Frutti oleosi (olive, arachidi, mais), semi di grano, cereali, noci, verdure a foglia verde
Vitamina K  Pomodori, spinaci, cavoli, cime di rapa, fegato
Vitamina B2  Latte, formaggi, uova, lievito di birra, fegato, verdure a foglia verde 
Vitamina B5  Legumi, frattaglie, tuorlo d’uovo, funghi essiccati, lievito di birra, fegato 
Vitamina B7 Lievito di birra, agrumi, cereali integrali, tuorlo d’uovo, noci, arance, banane, carne, fegato

 

Vitamina B9 Verdure a foglia verde, fegato, latte, cereali, arance, kiwi e limoni
Vitamina D  Olio di fegato di merluzzo 

Quante vitamine dobbiamo assumere

La legge stabilisce i consumi giornalieri raccomandati per le vitamine. Un apposito regolamento europeo contiene un elenco di vitamine con le relative dosi consigliate per una persona adulta ed in salute: 

Il simbolo µg indica il microgrammo. La voce “Tiammina” si riferisce alla vitamina B1, “riboflavina” alla vitamina B2 , “niacina” alla vitamina b3, “acido folico” alla vitamina B9, “biotina” alla vitamina B8  ed “acido pantotenico” alla vitamina B5. 

 

Al supermercato

Uno studio del mio laboratorio, realizzato per la trasmissione Report, ha verificato il profilo nutrizionale di alcuni alimenti acquistati al supermercato: 

  • Salmone
  • Arancia
  • Avocado
  • Mirtilli
  • Mandorle dolci
  • Papaia

Le analisi hanno dimostrato che gli alimenti sono ricchi di vitamine: 

 

Vitamine in etichetta

I produttori di alimenti non sono obbligati ad indicare, nella tabella nutrizionale, le quantità di vitamine presenti, possono però informarci nel caso in cui l’alimento contenga molte vitamine e a condizioni precise:

  • Fonte di [nome della o delle vitamine]: è consentita solo nel caso in cui il prodotto contiene almeno il 15% della dose giornaliera consigliata (per le bevande il 7.5%)

 

  • Ad alto contenuto di [nome della o delle vitamine]: è consentita solo se il prodotto contiene almeno il 30% della dose giornaliera consigliata (per le bevande diventa il 15%)

 

Fonte: Regolamento UE n. 1169/2011

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.

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