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Carne sintetica: cosa mangeremo nel futuro?

“Perché allevare un pollo intero per poi mangiarne solo il petto e le ali?”

Nel 1932, Winston Churchill immaginò un futuro in cui avremmo sviluppato della carne sintetica, indistinguibile dalle altre, per rimpiazzare gli allevamenti.

“Carne pulita”, “carne anti-macellazione”, “carne coltivata” o “carne in vitro”: oggi questa prospettiva è reale, non solo la carne sintetica esiste, ma è anche il business del futuro. Aziende in tutto il mondo stanno investendo in questo tipo di ricerca: attualmente questi prodotti sono molto costosi per essere commercializzati su larga scala (il primo burger artificiale prodotto presso l’università di Maastricht nel 2013 ha avuto un costo stimato di almeno 250.000 dollari!)  ma si sta lavorando per abbatterli e, se ci sarà accettazione sociale per questo nuovo alimento, la “nuova” carne farà parte della nostra dieta.

Fase 2: ecco come si andrà a cena fuori

Comincia la fase due e finalmente i ristoranti riaprono le porte: piccoli centri grandi città si preparano ma la situazione è complicata ed ogni realtà è diversa. I ristoranti che lavorano principalmente con i turisti sono più in difficoltà: a Roma, per esempio, il 90% di quelli nel centro storico non hanno riaperto.

Per chi non può più resistere alla voglia di andare a cena fuori, ecco come cosa fare:

Come si leggono le etichette BIO

Aumenta il BIO sugli scaffali dei supermercati. Non tutti gli appassionati sanno che per produrre alimenti biologici è necessario rispettare regole precise in materia di tecniche agricole, fertilizzanti, mangimi e gestione degli animali.

Le etichette dei prodotti BIO ci danno informazioni precise sul produttore e sui controlli a cui è stato sottoposto, e ci indicano quanto è biologico un prodotto.

Conserve casalinghe: tutto quello che c’è da sapere

In questo periodo in cui trascorriamo molto tempo a casa, stiamo sperimentando ricette di ogni tipo. I piatti migliori, dolci o salati, spesso si fanno con le conserve (marmellate, passata di pomodoro).

Queste preparazioni sono molto delicate: l’ingestione di conserve preparate non correttamente può causare una malattia molto seria detta botulismo, una malattia paralizzante causata dalle tossine prodotte dal batterio Clostridium botulinum.

Che differenza c’è tra batteri e virus

In questo periodo sentiamo tanto parlare di scienza: virus, batteri, antibiotici, antivirali, RNA. Cosa significano davvero queste parole e qual è la differenza fondamentale tra batteri e virus? Sono entrambi microrganismi, ma sono molto diversi tra loro per struttura e dimensioni; replicabilità e sensibilità ai farmaci.

Batteri e virus sono tra le più antiche forme di vita esistenti presenti sulla terra. Su una punta di spillo potrebbero esserci un milione di batteri, i virus sono ancora più piccoli: è incredibile come, nonostante queste proporzioni, batteri e virus riescano ad attaccarsi al nostro corpo. La loro forza sta nel numero: possono moltiplicarsi a livello esponenziale ed a grandissima velocità. Batteri e virus possono essere patogeni e farci ammalare.

I 10 consigli per diminuire gli incidenti domestici in cucina

Come ci si poteva immaginare, stando più a casa sono aumentati gli incidenti domestici, soprattutto in cucina, per cui fate attenzione quando vi dedicate al prossimo menù. In particolare, si è registrato un incremento causato da:

  • Liquidi bollenti
  • Fuoco
  • Oggetti roventi

Ma facciamo attenzione anche a cadute e tagli, e a proteggere nostri bambini. Ecco di seguito un decalogo per aiutarvi ad evitare comportamenti a rischio.

Mascherine e coronavirus

Le opinioni sono discordanti, ogni giorno sentiamo esperti dire che la mascherina sì, va indossata, e altri esperti dire che la mascherina crea un senso di protezione falsato e che potrebbe contribuire ad ampliare il contagio.