È sano mangiare i crudi al ristorante?

È sano mangiare i crudi al ristorante?

È letteralmente esplosa la moda dei crudi di carne e pesce: ma è una sana abitudine?

Gli alimenti crudi devono essere consumati con le giuste precauzioni, a casa come al ristorante:

siamo sicuri che catering e ristoranti mettano tutto in pratica perfettamente?

Di solito è così, la legge tutela i consumatori prescrivendo regole precise per chi somministra gli alimenti, ma, come per tutte le cose, ci sono sempre delle eccezioni.

Come ce ne accorgiamo?

Ecco tutto quello che c’è da sapere:

Il pesce e il sushi

Il pesce, prima di essere servito crudo nei ristoranti, deve essere obbligatoriamente abbattuto: l’abbattimento consiste nel congelamento a meno 20 gradi per almeno 24 ore.

Questa pratica è stabilita dalla legge per eliminare il rischio anisakis: l’abbattimento uccide infatti questo parassita che può provocare effetti anche gravi sulla nostra salute.

La stessa regola vale per il sushi, che viene abbattuto, poi decongelato e lavorato e, una volta preparato, conservato ad una temperatura di 2°C.

Ma come possiamo capire se il pesce o il sushi sono stati preparati rispettando le regole?

Al ristorante puoi fare caso al sapore ed all’odore che, per via dell’abbattimento, non devono mai essere molto intensi. Sapori e odori forti indicano che probabilmente i crudi non sono stati abbattuti, e quindi non devono essere assolutamente consumati.

In ogni caso sul menù deve essere riportato l’asterisco che indica che il pesce è stato sottoposto ad un processo di abbattimento.

Nei buffet fai attenzione a quanto tempo i crudi restano a tavola prima di essere consumati.

Mantenere gli alimenti a temperatura ambiente favorisce la proliferazione batterica, e un alimento deperibile come il pesce crudo dovrebbe essere consumato in tempi rapidissimi.

La carne

I crudi di carne, invece, possono non essere abbattuti.

La carne cruda può contenere parassiti (trichinella) e batteri (salmonella, listeria monocytogenes, escherichia coli, yersinia), sarebbe meglio evitare di consumarla, ma per gli appassionati che non riescono a rinunciare è importante scegliere bene: la carne può essere consumata cruda solo se freschissima e di alta qualità.

Le carni di pollo e suino non devono mai essere consumate crude.

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.

Condividi anche tu la Sicurezza Alimentare: