Le regole per il cibo a domicilio

E’ quello che ci ha salvato in questi mesi che abbiamo passato a casa, chi non ha ordinato piatti e sfizi che di solito consumiamo al ristorante? con dei piccoli trucchi possiamo controllare che sia tutto a posto.

Cosa prevede la legge

La legge tutela i consumatori perché tutti i regolamenti di igiene e sicurezza alimentare si applicano anche alla preparazione di alimenti consegnati a domicilio:

  • Tutti gli addetti alla manipolazione degli alimenti, anche chi si occupa del trasporto, devono obbligatoriamente seguire una apposita formazione sull’igiene alimentare.
  • Le informazioni sugli alimenti devono essere sempre disponibili

Cosa controllare

Quando apriamo le confezioni possiamo fare un piccolo controllo per capire se c’è qualcosa che non va, in particolare:

  • verificare le condizioni igieniche dei contenitori utilizzati per il trasporto
  • controllare se ci sono macchie o ammaccatura su cartoni per la pizza e vaschette in plastica:  possono essere indice di una cattiva gestione che può tradursi in rischi di contaminazione per gli alimenti
  • controllare se gli alimenti sono alla giusta temperatura al momento della consegna:  gli alimenti cotti dovrebbero essere consegnati ancora ben caldi (o almeno tiepidi), e gli altri, come per esempio i tramezzini o il sushi, dovrebbero essere consegnati a temperatura di refrigerazione.

Se gli alimenti arrivano a temperatura ambiente, dobbiamo sapere che:

  • Se era refrigerato all’origine, per effetto dell’interruzione della catena del freddo, è cominciata la proliferazione dei batteri (per esempio, è molto rischioso consumare il sushi che è stato trasportato a temperatura ambiente)
  • Se era caldo all’origine: il processo che riporta gli alimenti a temperatura ambiente fa sì che i batteri presenti all’esterno possano ricominciare a proliferare.

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