10 simboli etichette alimentari blog daniela maurizi

I 10 simboli più comuni sulle etichette alimentari

In questo articolo ti parlo dei simboli in etichetta mostrandoti le immagini che spesso si trovano sui prodotti per aiutarti a fare acquisti consapevoli.

Il significato delle immagini non è sempre immediato, quindi riporto di seguito un elenco che aiuti a comprenderlo

1. La spiga barrata

E’ un simbolo registrato di proprietà della Associazione Italiana Celiachia (AIC) ed è presente sui prodotti senza glutine per persone celiache.

Esistono altre versioni di simboli più o meno simili, che indicano sempre che il prodotto è senza glutine, ma non sono autorizzate e certificate dall’AIC

spiga barrata simbolo etichette alimenti

2. Vegan

L’immagine indica che l’alimento non contiene prodotti di origine animale e loro derivati (carne, pesce, latte, uova, miele).

Ci sono diversi simboli che indicano il vegano, alcuni registrati ed ufficializzati da associazioni o enti di certificazione, altri di fantasia.

vegan simbolo etichette alimenti

3. Bicchiere e forchetta

I materiali destinati al contatto con gli alimenti (contenitori, piatti e bicchieri “usa e getta” ecc.), di cui ti ho parlato nel precedente articolo, devono riportare la dicitura “adatto al contatto con i prodotti alimentari” o il corrispondente simbolo con bicchiere e forchetta.

Molto spesso questo simboli si trova anche sulle confezioni di alimenti, ad attestare che il confezionamento è stato realizzato con materiale idoneo.

bicchiere e forchetta simbolo etichette alimenti

4. Codice a barre

Questa immagine contiene diverse informazioni:

codice a barre etichette alimenti

– I primi due flags rappresentano l’autorità nazionale di codifica

– i successivi 5 flags si riferiscono al produttore

– ulteriori 5 cifre identificano il prodotto fra i vari dell’azienda

– l’ultima cifra è una sorta di firma digitale, o “check digit”, che attesta la validità del codice a barre.

Il codice ha lo scopo di facilitare le operazioni di logistica, soprattutto nell’ambito della grande distribuzione organizzata (GDO), e le operazioni di passaggio in cassa dei supermercati.

5. Quick response

qr code etichette

Il quick response (risposta rapida) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D), composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata.

È impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate a essere lette tramite uno smartphone.

Il codice è stato sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

6. Tre frecce larghe che si inseguono

3 frecce etichette

Indica che parte dell’imballaggio è riciclato, oppure che lo stesso è riciclabile ma non necessariamente riciclato.

È utilizzato per carta e cartone.

Se compare la scritta RESY, la materia prima è carta riciclata al 100%.

7. Tre frecce strette che si inseguono

3 frecce strette etichette

Si trovano negli imballaggi in plastica, con un numero o una sigla riferita al materiale impiegato.

Facilitano la raccolta differenziata ed il riciclaggio. Il numero o le lettere indicano la natura del materiale.

8. Il punto verde o der grune punk

punto verde etichette

Non è un marchio ecologico, ma attesta soprattutto nel Nord Europa e in Germania che il produttore aderisce ai consorzi, previsti dalla legge, per organizzare il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi.

Le aziende che esportano in altri paesi europei dove tali consorzi sono già funzionanti, lo inseriscono negli imballaggi o sulle etichette dei loro prodotti per indicare che vi aderiscono.

9. Simbolo imballaggi CE

Questo simbolo è generalmente riportato vicino all’indicazione della quantità del prodotto contenuta ed indica che l’azienda adotta un controllo statistico del peso dei prodotto confezionati secondo la normativa europea specifica.

Spesso le aziende non lo utilizzano correttamente perché non ne conoscono il significato esatto, ritenendo che indichi un “circa”, l’esatto contrario quindi del vero significato di legge.

la e delle etichette

10. Simboli prodotti da agricoltura biologica

Questa immagine, autorizzata dall’Unione Europea e valida per tutti i paesi, indica (insieme ad altre diciture obbligatorie previste da legge) che il prodotto è certificato secondo i principi dell’agricoltura biologica.

bio simbolo etichette alimentari
Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.