cotoletta rischio acrilammide

Giornata mondiale della cotoletta. Ma quando è davvero sicura?

Benedetta cotoletta che salva le cene di molte famiglie, visto che il fritto si trova a qualsiasi latitudine inserito nel menù bambini!

E mentre il mondo la celebra in tutte le sue varianti, voglio parlarvi di sicurezza alimentare, e soffermarmi un pochino di più su una problematica della quale non tutti potreste essere a conoscenza: l’acrilammide!

E questo a maggior ragione visto che lo scorso anno è entrato in vigore un Regolamento U.E., volto proprio a ridurne il tenore negli alimenti.

L’acrilammide è una sostanza che si forma naturalmente, quando alimenti contenenti grandi quantità di amido come il pane o le patate, vengono cotti a temperature elevate, superiori ai 120°C (esempi sono le cotture in forno, alla griglia o la frittura).

Elevate quantità di acrilammide, se ingerite con una certa frequenza, possono portare allo sviluppo di tumori o comunque agire a livello di mutazione del DNA.

Nel 2015 l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare ha pubblicato i risultati di uno studio, dal quale è emerso effettivamente un pericolo legato al consumo eccessivo di alimenti potenzialmente rilascianti acrilammide.

Anche a seguito di questo studio è stato emanato il Regolamento U.E. 2158/17 che stabilisce quali accorgimenti le aziende debbano adottare per ridurre il rischio della formazione di acrilammide.

All’atto pratico, un ottimo indicatore della presenza di acrilammide in un alimento è sicuramente la presenza di parti più scure in seguito alla cottura, quindi la prossima volta che ordinate una cotoletta per i vostri figli, fate attenzione che la panatura sia dorata, non scura!

Per ulteriori approfondimenti potete consultare un pratico opuscolo rilasciato proprio dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, con utili indicazioni per il consumatore, per aiutarlo ad avere un quadro più chiaro possibile sull’argomento.

https://www.efsa.europa.eu/sites/default/files/corporate_publications/files/acrylamide150604it.pdf