Fase due: ecco come si andrà in vacanza – In diretta con Simone d’Alessandro

Si avvicinano le tanto agognate vacanze e finalmente possiamo pianificare la nostra partenza. Il 77% degli italiani quest’anno andrà in vacanza mentre il 23% non partirà. Se siamo pronti, possiamo goderci un bel viaggio, magari alla riscoperta delle bellezze italiane. Ma come sarà andare in hotel?

Ne abbiamo parlato con Simone D’Alessandro, Hotel Manager dell’Hotel DeLaville di Roma, Hotel 5 stelle lusso della catena Roccoforte. Ecco le sue indicazioni per garantire una vacanza sicura ma con un sguardo all’accoglienza.

Check-in

Il check-in è organizzato in modo da ridurre il contatto e lo scambio di documenti all’interno della struttura quindi, quando possibile, i documenti sono inviati in anticipo.

Informazioni

All’ingresso gli esercenti ci ricordano, con apposita cartellonistica, quali sono le buone pratiche per ridurre il rischio di contagio.

Reception

Sono eliminate dal desk le brochure e il materiale cartaceo per evitare che il contatto con più persone favorisca il contagio. Per i pagamenti si preferisce il POS, possibilmente Contact Less.

Termoscanner

I gestori possono misurare la temperatura ai clienti e impedire l’accesso a chi supera i 37,5°.

Mascherine e disinfettante

Il personale della struttura indossa le mascherine e disinfetta frequentemente le mani per ridurre il rischio di contagio.  Nei locali sono a disposizione colonnine e dispenser di disinfettante per le mani. Il personale di struttura disinfetta costantemente i locali, con particolare attenzione per le superfici di maggior utilizzo (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori) e, con il consenso dei clienti, può sanificare i bagagli.

Ricambio d’aria

I gestori favoriscono l’ingresso di aria fresca dall’esterno tramite porte e finestre e non utilizzano, per motivi di sicurezza, la funzione di ricircolo dell’aria degli impianti di condizionamento.

Fonte: Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative – Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.