Fase 2: ecco come si andrà a cena fuori

Comincia la fase due e finalmente i ristoranti riaprono le porte: piccoli centri grandi città si preparano ma la situazione è complicata ed ogni realtà è diversa. I ristoranti che lavorano principalmente con i turisti sono più in difficoltà: a Roma, per esempio, il 90% di quelli nel centro storico non hanno riaperto.

Per chi non può più resistere alla voglia di andare a cena fuori, ecco come cosa fare:

Informazioni

All’ingresso gli esercenti ci ricordano, con apposita cartellonistica, quali sono le buone pratiche per ridurre il rischio di contagio

Termoscanner e disinfettante

I gestori possono misurare la temperatura ai clienti e impedire l’accesso a chi supera i 37,5°. Nei locali sono a disposizione colonnine e dispenser di disinfettante per le mani

Prenotazioni

In questo momento è più difficile organizzare cene last minute perché è necessario prenotare il proprio posto

Nuovi menù

Possiamo scegliere la nostra cena tramite app o guardando dei menù usa e getta o lavabili come quelli in carta plastificata. Questa è una buona abitudine igienica che sarebbe bello conservare anche dopo la fase due.

No ai buffet

Non sono consentiti i buffet, ed è possibile consumare al banco solo rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro tra i clienti.

Tavoli all’aperto

I ristoranti massimizzano i posti a sedere all’aperto e, in ogni caso, dispongono i tavoli alla distanza di almeno un metro l’uno dall’altro per garantire la distanza interpersonale. Per ridurre la distanza possono essere utilizzati separatori. Le famiglie che vivono insieme possono mangiare insieme. In ogni caso, negli spazi al chiuso è obbligatorio il ricambio d’aria frequente: porte e finestre devono essere aperte spesso e non può essere attivata la funzione di ricircolo dell’aria dei condizionatori.

Mascherine

Dobbiamo indossare la mascherina quando ci alziamo da tavola, i camerieri ed il personale di sala sono obbligati ad indossarla sempre.

Il conto a tavola

Meglio evitare code in cassa per pagare il conto, chiediamolo al tavolo ed utilizziamo il POS, possibilmente Contact Less.

 

Fonte: DPCM 17 Maggio 2020

Fonte: Il Messaggero