differenza gelato artigianale e gelato industriale

Che differenza c’è tra gelato artigianale e gelato industriale?

Il prossimo 24 marzo sarà il giorno di celebrazione del gelato, il “Gelato Day”.

È in voga negli Stati Uniti chiamare il gelato, se è artigianale, proprio con la parola “gelato” in italiano, in contrapposizione ad “ice cream”, prodotto più industriale.

Ma che differenza c’è tra i due tipi di gelato?

Cosa cambia a livello di gusto, qualità e sicurezza?

Vediamo insieme questi aspetti:

Il gelato artigianale

Non esiste una normativa unica che definisca quali sono i requisiti del gelato artigianale ma ci sono dei disciplinari regionali (per esempio quelli di Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige).

Per capire meglio cosa si intende per gelato artigianale, possiamo fare riferimento alla legge quadro per l’Artigianato (n. 443 dell’8 agosto 1985), che definisce le caratteristiche/tratti distintivi del gelatiere artigiano.

Secondo questa legge, il gelatiere artigiano deve:

  • scegliere materie prime di grande qualità
  • utilizzare ingredienti freschi e genuini
  • miscelare il tutto con creatività
  • preparare il gelato a mano, limitando gli interventi tecnologici

Il gelato industriale

È realizzato utilizzando semilavorati, coloranti o altri additivi.

Il sapore è sicuramente diverso: un gelato artigianale preparato con la frutta fresca o con una crema ottenuta senza l’ausilio di semilavorati industriali è sicuramente più buono di un gelato industriale.

Qual è più sicuro?

Dal punto di vista della sicurezza alimentare, invece, non ci sono differenze tra gelato artigianale e industriale.

L’artigiano e la grande azienda di produzione devono rispettare le stesse regole:

  • curare l’igiene del laboratorio di produzione
  • sanificare superfici ed attrezzature
  • verificare l’igiene dell’operatore che prepara il gelato
  • garantire la rintracciabilità di tutte le materie prime
  • indicare eventuali allergeni

E’ quindi solo una questione di gusti. Happy Gelato Day a tutti!

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.