pesto quanto è sicuro

Cucina italiana all’estero? Vince il pesto!

Secondo un recente sondaggio il pesto è il piatto italiano più amato dagli stranieri.

Ma quanto è sicuro?

Prodotto agroalimentare tradizionale

Il pesto è un alimento tradizionale riconosciuto dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo (MIPAAFT) ed inserito in un apposito elenco.

Non ha però la certificazione DOP o IGP di cui vi abbiamo parlato recentemente,  quindi non esiste una disciplina tassativa sulla modalità di preparazione e sugli ingredienti utilizzati.

Può essere chiamato “pesto” qualsiasi sugo che sia “pestato”, anche se con ingredienti diversi (per esempio il pesto alla siciliana con le melanzane!)

 

L’etichetta

Per questa ragione esistono in commercio molteplici varietà di pesto, e solo l’etichetta può aiutarci a scegliere quello di qualità migliore, realizzato con basilico DOP, aglio, parmigiano, pecorino ed olio extra vergine di oliva.

Controllate bene l’etichetta per verificare se questi ingredienti sono stati sostituiti con altri di qualità inferiore:

  • Anacardi al posto dei pinoli
  • Olio di semi al posto dell’olio d’oliva

 

Pericolo botulino

Nel precedente articolo sulle conserve sicure avevamo già parlato di questo batterio.

Il pesto, essendo una conserva, può essere esposto al rischio botulino.

A casa

Utilizzate contenitori in vetro e metteteli, pieni e ben chiusi, in acqua bollente per sterilizzarli (c.d. pastorizzazione).

Non riempite completamente i contenitori, così eviterete che di possa creare il vuoto nel barattolo.

Se volete approfondire date un’occhiata qui: https://danielamaurizi.it/conserve-casalinghe-dolcezze-senza-rischi/

Al supermercato

Controllate sempre che i vasetti di pesto siano chiusi ermeticamente. Potete verificare facendo pressione al centro del coperchio.

Se sentite un “click-clack”, non acquistate il prodotto.

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.