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Sicurezza Alimentare

Cos’è la vitamina A e dove si trova

La vitamina A, o retinolo, fa parte delle vitamine liposolubili, quelle cioè che possono essere accumulate nel fegato e che il nostro corpo rilascia quando ne abbiamo bisogno. Non dobbiamo quindi per forza consumare ogni giorno gli alimenti ricchi di vitamina A, come per esempio facciamo con una spremuta d’arancia la mattina per la vitamina C, ma possiamo fare scorta per essere pronti all’uso. 

La vitamina A fa bene alla vista, alle ossa e ai denti, le più recenti evidenze scientifiche dimostrano che la vitamina A ha anche capacità antitumorali.  

 

Dove si trova 

Per fare il pieno possiamo scegliere tra gli alimenti più diversi, sia animali che vegetali.  

Questo perché la vitamina A può entrare in circolo nel nostro organismo in due modi: con la vitamina A stessa, che si trova in formaggi, latte e yogurt, nelle uova, nei pesci grassi e nel fegato; e con i carotenoidi, che sono i precursori della vitamina A e si trovano in moltissimi alimenti di origine vegetale   

 

  • spinaci 
  • broccoli 
  • carote 
  • patate dolci 
  • peperoni rossi 
  • pomodori 
  • zucche 
  • albicocche 
  • pesche gialle 
  • pompelmo rosa 
  • melone 
  • frutti di bosco 
  • mango 
  • papaia 

 

C’è l’imbarazzo della scelta, un pranzo e una cena sono sempre fonte di vitamina A se seguiamo una dieta varia.  

Quanta vitamina A dobbiamo assumere 

Come per tutte le vitamine, abbiamo un riferimento di legge che, in base a studi scientifici, ci raccomanda di assumere 0,7 milligrammi al giorno di vitamina A per gli uomini e 0,6 per le donne (in gravidanza e soprattutto durante l’allattamento il fabbisogno aumenta).  

Con un piccolo trucchetto in cucina possiamo garantirci il massimo contenuto di vitamina A degli alimenti: è meglio scegliere, quando è possibile, cibi crudi o cotti per un tempo breve perché la vitamina A è sensibile al calore.  

La cosa più semplice e veloce è bere un estratto o, se non hai l’estrattore, un centrifugato: uno studio del mio laboratorio ha confrontato il contenuto di vitamina A, C ed E in centrifugati ed estratti vitaminici (fragola, mela, ananas), detox (mela, carota, zenzero e cannella) e leggeri (carota, finocchi, sedano): è emerso che gli estratti contengono quasi il doppio delle vitamine rispetto ai centrifugati. 

Bevi il tuo estratto subito dopo averlo preparato perché le vitamine sono molecole molto delicate ed il contenuto si riduce con il passare del tempo.  

 

Fonte: Regolamento UE n. 1160/2011  

 

 

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