utensili cucina come sceglierli

Come scegliere gli utensili per la tua cucina

Esistono moltissimi tipi di utensili per la cucina, realizzati con i materiali più diversi: tutti noi abbiamo in casa taglieri, mestoli, spugne, spugnette e contenitori in plastica, silicone, legno e bambù.

Quali sono i migliori? Come scegliere?

Vediamo insieme 2 semplici regole:

  1. I materiali:

il materiale con cui è realizzato l’utensile (contenitori, mestoli, taglieri, formine, stampi, ecc.) deve essere specifico per l’uso in cucina. Possiamo verificare questa condizione controllando se è presente la dicitura “per alimenti” o il simbolo con bicchiere e forchetta che vedete qui sotto:

simbolo-bicchiere-e-forchetta

L’indicazione ci rassicura sul fatto che l’utensile è fatto di un materiale che non cede sostanze tossiche all’interno degli alimenti con cui viene in contatto.

2. Le condizioni igieniche:

per non rischiare di contaminare gli alimenti da un punto di vista microbiologico, è importante che gli utensili siano gestiti in maniera corretta.

Innanzitutto, mentre si cucina, ogni utensile dovrebbe essere utilizzato solo per un alimento, per evitare la contaminazione crociata: ogni alimento ha una carica batterica specifica, quindi utilizzare per esempio lo stesso tagliere per alimenti diversi può favorire il passaggio dei batteri da un alimento all’altro. Se poi gli alimenti devono essere consumati crudi, la contaminazione è assicurata (viste anche le temperature di questo periodo che favorisce la moltiplicazione dei batteri).

Lava sempre accuratamente tutti gli utensili dopo l’utilizzo e nel passaggio da una lavorazione all’altra.

Per il lavaggio utilizza il detersivo o la lavastoviglie, se il materiale lo permette.

Bisogna considerare inoltre che alcuni materiali non sono facilmente lavabili, come per esempio quelli in legno: c’è il rischio infatti che assorbano il detergente che poi non viene risciacquato in maniera completa. 

Preferisci la plastica ed il silicone al legno.

Infine, fai attenzione a spugne e spugnette: se non vengono lavate e disinfettate periodicamente il rischio è che siano ricettacoli di batteri piuttosto che oggetti utili alla pulizia.

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.

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