ingredienti panettone e pandoro

Come si riconoscono il vero Panettone e Pandoro?

Si avvicina il Natale e gli scaffali dei supermercati si riempiono di Panettoni e Pandori, ce ne sono di tutti i tipi, imparare a leggere le etichette ci permette di riconoscere quelli autentici con un colpo d’occhio.

In generale, la normativa stabilisce con precisione forma, aspetto e metodi di produzione ed ingredienti che devono essere utilizzati per poter vendere dolci con i nomi “Panettone e “Pandoro”.

I dolci che non sono stati preparati seguendo queste regole dovranno essere venduti con nomi diversi, per esempio dolce da forno o dolce di Natale

Quali sono gli ingredienti del Panettone?

La normativa stabilisce ingredienti obbligatori e facoltativi.

Nel vero Panettone non possono mancare uova, burro ed uvetta e scorze di agrumi canditi.

Se leggo in etichetta che c’è del miele significa che non sto acquistando un vero Panettone?

Per verificare l’autenticità, tieni a mente la lista degli ingredienti facoltativi che possono essere inseriti per la preparazione del Panettone, il miele è uno di questi.

ingredienti panettone

Gli ingredienti del Pandoro sono simili a quelli del Panettone con piccole variazioni:

il Pandoro ha più burro e non è previsto il miele tra gli ingredienti facoltativi.

Sia il Panettone che il Pandoro devono essere rigorosamente a lievitazione naturale.

Allora un Panettone senza scorze non è un vero Panettone?

No, il Panettone è autentico perché la normativa prevede delle deroghe. Per venire incontro alle esigenze dei consumatori, i produttori possono eliminare dal Panettone uvetta o scorze di agrumi canditi, o entrambi.

Esistono altre deroghe per Panettone e Pandoro?

Sì, i produttori possono aggiungere determinati ingredienti alla versione classica di Panettone e Pandoro ma ci sono delle regole.

Quali?

Possono essere aggiunti a Panettone e Pandoro:

  • farciture
  • bagne
  • coperture
  • glassature
  • decorazioni
  • frutta
  • altri ingredienti caratterizzanti eccetto sfarinati di cereali per amaretti ed amaretti morbidi.

Queste versioni “arricchite” devono comunque contenere almeno il 50% dell’impasto base

Come si riconoscono queste versioni speciali?

Le variazioni devono essere riportate in etichetta per far riconoscere ai consumatori le differenze rispetto alla versione classica, quindi puoi trovare diciture come “Panettone senza canditi, ricoperto di cioccolato” oppure “ Pandoro con gocce di cioccolato”.

Fonte: D.M. 22/07/2005

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.

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