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Come preparare una pastiera sicura

In questo articolo ti parlo di come preparare una pastiera sicura elencandoti, ingrediente per ingrediente, quali sono le criticità dal punto di vista della sicurezza alimentare.

Pastiera regina su Google

Una recente indagine ha rivelato che, nel 2018, in Italia, la pastiera napoletana è la parola più digitata su Google per la ricerca di ricette nel 2018.

Seguono nella classifica:

Curiosità sulla pastiera

Si dice che Maria Teresa d’Asburgo – Teschen, moglie del re Ferdinando II di Borbone, detta “la regina che non sorride mai” assaggiando una fetta di pastiera sorrise.

Si dice che così nacque il detto che i napoletani usano ancora adesso per suscitare il riso nelle persone: “e magnatell’na risata”.

Gli ingredienti

Gli ingredienti a cui devi fare molta attenzione sono:

  1. ricotta
  2. uova
  3. ripieno
  4. canditi

Per quanto riguarda ricotta, uova e crema, i problemi di sicurezza alimentare principali sono quelli legati alle contaminazioni batteriche;

per i canditi, invece, la criticità più importante è legata agli allergeni.

La ricotta 

Acquista la ricotta quando la data di scadenza è ancora lontana, in modo che sia il più fresca possibile.

Fai molta attenzione al trasporto ed alla conservazione della ricotta, che deve essere tenuta sempre in frigorifero.

Le uova 

Preferisci le uova del supermercato a quelle acquistate dal contadino perché sono più controllate e presentano meno rischi.

Le uova sono un alimento molto delicato dal punto di vista della sicurezza alimentare perché nel guscio possono essere presenti Salmonella, Listeria Monocytogenes, Staphylococcus Aureus e Coliformi fecali.

Quindi non lavare mai le uova perché, essendo il guscio poroso, potresti far penetrare la sporcizia all’interno, e non far entrare il guscio in contatto con l’interno dell’uovo.

Conserva le uova in frigorifero, le basse temperature rallentano la crescita microbica.

Dopo aver toccato le uova, lava accuratamente le mani.

Il ripieno

Non prepararlo con troppo anticipo e, soprattutto, non lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente (e scoperto) per troppo tempo.

I canditi

Rispetto agli allergeni più conosciuti, quali grano, uova e latte, gli allergeni presenti nei canditi (i solfiti) sono meno conosciuti.

Alcuni canditi, infatti, sono trattati con il conservante anidride solforosa.

Controlla quindi sempre se in etichetta sono evidenziati i solfiti.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Pastiera_napoletana

Fonte: pastiera napoletana lacuocagalante.it

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.