come acquistare il pesce

Come acquistare il pesce

Quanto è fresco il pesce che troviamo sui banchi dei supermercati?

E come si riconosce un buon banco?

Con dei piccoli trucchi possiamo riconoscere a colpo d’occhio un pesce di qualità ed un banco che rispetta le regole.

Cosa prevede la legge

Per legge il pesce è diviso, in base alla freschezza, in diverse categorie:

  • Extra (molto fresco)
  • A (di media qualità)
  • B (stantio ma edule)
  • Non ammesso

Per ogni categoria sono definiti parametri molto precisi che indicano il livello di freschezza.

La tabella riporta un esempio per il pesce azzurro:

come-acquistare-il-pesce-livello-di-freschezza

Il pesce fresco

In generale, esistono poche e semplici regole, valide per tutte le specie di pesce, che ci aiutano a valutarne la freschezza:

  • Profumo: il pesce fresco profuma di mare, iodio e salsedine. Odori più intensi subentrano con il passare dei giorni
  • Colore: deve essere brillante, con sfumature che cambiano alla luce. Il pesce non fresco o decongelato è opaco
  • Tatto: il pesce fresco è viscido e scivola dalle mani
  • Occhio: vivo e brillante, non infossato né opaco

Il banco

Puoi guardare il banco per verificare se sono rispettate le regole igieniche: il pesce deve essere disposto sopra uno strato di ghiaccio e separato dai molluschi bivalvi, che devono essere vivi e vitali.    

Controlla sui cartellini del pesce fresco le informazioni relative allo stato (fresco, decongelato).

Il pesce decongelato non può essere ricongelato e deve essere consumato entro 24 ore.

Sui banchi devono essere disponibili informazioni sul metodo di produzione (“pescato”, “allevato”), la zona di cattura o di produzione e la tipologia di attrezzi utilizzati.

Il pesce di allevamento è sicuro al pari di quello pescato: i mangimi e le acque in cui sono allevati sono sottoposti a controlli rigorosi.  

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.

Condividi anche tu la Sicurezza Alimentare: