come acquistare il miele

Come acquistare il miele

Oggi parliamo del miele, di quali sono le sue tipologie, degli ingredienti e di come è regolato questo alimento per legge.

Quanti sono i tipi di miele?

Possiamo fare una prima distinzione sulla base della materia prima disponibile per le api:

  • miele di fiori o miele di nettare: miele ottenuto dal nettare di piante;
  • miele di melata: miele ottenuto dalla melata, sostanza zuccherina presente sugli alberi.

Nei boschi in cui non sono presenti fiori, le api utilizzano la melata, una sostanza prodotta da piccoli insetti che si nutrono della linfa dagli alberi.

Le api raccolgono la melata dagli alberi (pini, quercia ed acero) e la trasformano in miele. Il miele di melata ha un sapore meno dolce del miele di fiori ed è di qualità inferiore.

Per quanto riguarda il metodo di produzione o di estrazione, invece, abbiamo:

  • miele in favo: miele immagazzinato nei favi (gruppo di celle esagonali di cera realizzato dalle api). Per la produzione di questo tipo di miele, il favo viene rimosso intero: è commestibile e viene venduto in pezzi confezionati o all’interno del barattolo del miele
  • miele centrifugato: è il miele ottenuto mediante centrifugazione dei favi

Cosa prevede la legge?

Tutte queste categorie di miele sono regolamentate dal decreto legislativo n. 179 del 2004.

Lo stesso decreto stabilisce quali sono gli ingredienti del miele e cosa deve essere scritto in etichetta.

Vediamo nel dettaglio:

Gli ingredienti del miele

Il miele contiene diversi zuccheri, soprattutto fruttosio e glucosio, e altre sostanze quali:

  • Acidi organici,
  • Enzimi,
  • Particelle solide provenienti dalla raccolta del miele.

Il colore varia di norma dall’incolore al marrone scuro, a seconda del tipo. Sempre in base al tipo di miele (e sul mercato ormai ce ne sono veramente tanti), la consistenza può essere fluida, densa o cristallizzata (totalmente o parzialmente).

Il sapore e l’aroma variano e derivano soprattutto dalle piante d’origine.

Al miele è vietato aggiungere qualsiasi ingrediente alimentare, compresi gli additivi.

Le etichette

Per quanto riguarda l’etichettatura, è previsto l’obbligo delle seguenti indicazioni:

  1. Origine floreale o vegetale, se il prodotto è interamente o principalmente ottenuto dalla pianta indicata e ne possiede le caratteristiche organolettiche, fisico-chimiche e microscopiche;
  2. Origine regionale, territoriale o topografica, se il prodotto proviene interamente dall’origine indicata;

Il miele destinato ai consumatori deve essere sempre preconfezionato all’origine in contenitori chiusi.

Come abbiamo visto, la normativa è molto puntuale e precisa, proprio per tutelare un alimento così prezioso!

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.