cibo a domicilio in sicurezza

Cibo a domicilio e Sicurezza Alimentare

Il 45% degli italiani si fa consegnare il cibo a domicilio almeno una volta a settimana: è comodo e ci permette di mangiare cose sempre diverse, ma proprio per non rovinarci la serata, possiamo fare attenzione a come gli alimenti vengono conservati e trasportati.

Cosa controllare

  1. Contenitori per il trasporto: verificate le condizioni igieniche
  2. Contenitori per gli alimenti: controllate cartoni per la pizza, vaschette in plastica per il sushi ecc., segni di ammaccature, macchie di sporco o simili, possono essere indice di una cattiva gestione che può tradursi in rischi di contaminazione per gli alimenti
  3. Temperatura degli alimenti: controllate se vi arrivano alla giusta temperatura.

Di solito le consegne a domicilio coprono zone della città abbastanza vicine al luogo di produzione dell’alimento: quindi gli alimenti cotti dovrebbero essere consegnati ancora ben caldi (o almeno tiepidi), e gli altri, come per esempio i  tramezzini o il sushi, dovrebbero essere consegnati a temperatura di refrigerazione.

 

E se vi arrivano a temperatura ambiente?

Se vi arriva un alimento “a temperatura ambiente”, dovete sapere che:

  • Se era refrigerato all’origine, per effetto dell’interruzione della catena del freddo, è cominciata la proliferazione dei batteri (per esempio, è molto rischioso consumare il sushi che è stato trasportato a temperatura ambiente)
  • Se era caldo all’origine: il processo che riporta gli alimenti a temperatura ambiente fa sì che i batteri presenti all’esterno possano ricominciare a proliferare.

Capisco che dopo tanta attesa vogliate gustarvi la cena, ma tenete presente queste semplici regole.

 

Cosa prevede la legge

Le disposizioni di legge garantiscono la tutela del consumatore che acquista cibo a domicilio, infatti sono applicabili tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza alimentare ed in particolare”:

  • Tutti gli addetti alla manipolazione degli alimenti, anche chi si occupa del trasporto, devono obbligatoriamente seguire una apposita formazione sull’igiene alimentare.
  • Le informazioni sugli alimenti devono essere sempre disponibili

Daniela Maurizi chi è

Laureata in Chimica con specializzazione post-laurea alla De Montfort University di Leicester (UK),

mi occupo da sempre di Sicurezza Alimentare.

Lo faccio con la mia azienda, Gruppo Maurizi, ma anche come formatrice e relatrice in Master e Convegni nazionali.

Invitata spesso in radio e televisione come esperta, collaboro con DiMartedì, il programma di Giovanni Floris.

Nel tempo libero divoro film in lingua originale e mi nutro di musica pop.

Il mio piatto forte?
Il tiramisù con le uova delle mie galline.